Come usare in modo sensato già i Already Vaped Bud

In breve: AVB (Already Vaped Bud) contiene ancora il 10–30 % dei cannabinoidi. Può essere riutilizzato in edible, burro, capsule o tè. Non è necessaria alcuna decarbossilazione — ci pensa già il vaporizer.

Dopo la vaporizzazione, rimane materiale che contiene ancora quantità significative di cannabinoidi. Buttare via questo “Already Vaped Bud” (AVB) è uno spreco.

In sintesi:
  • AVB/ABV è un argomento importante per gli utenti di vaporizer
  • L’applicazione corretta migliora notevolmente l’esperienza di vaporizzazione
  • Qualità e tecnica giocano un ruolo decisivo

Cosa resta dopo la vaporizzazione?

TemperaturaEstrazione di THCRimanente nell’AVB
170°C~30-40%~60-70%
185°C~50-60%~40-50%
200°C~70-80%~20-30%
210°C+~80-90%~10-20%

Il colore dell’AVB come indicatore

Il colore del tuo AVB dice molto sulla quantità residua. Marrone chiaro fino dorato AVB è stato vaporizzato a temperature basse e contiene ancora circa il 30-50% dei principi attivi. Marrone medio il materiale ha un residuo moderato di circa il 20-30%. Marrone scuro l’AVB è stato estratto in modo intenso e contiene solo il 10-20% dei cannabinoidi originali.

Importante: la decarbossilazione è già completata

Un grande vantaggio: la decarbossilazione è già avvenuta. L’AVB può essere consumato direttamente e ha effetto per via orale.

Uno studio scientifico ha analizzato la degradazione dei cannabinoidi durante il riscaldamento. I risultati spiegano perché l’AVB è ancora efficace:

Cannabinoid Degradation Over Time
Figura: degradazione del CBD a 220 gradi Celsius nel tempo. Il grafico mostra che, dopo brevi sessioni di vaporizer, nel materiale rimangono ancora quantità considerevoli di cannabinoidi. Fonte: Ciolino et al. (2022), Frontiers in Chemistry, CC-BY 4.0

La figura mostra questo: durante le tipiche sessioni con vaporizer di pochi minuti viene estratto solo una parte dei cannabinoidi. A seconda della temperatura e della durata, nel tuo AVB possono rimanere il 10-30% dei principi attivi.

Metodi di riutilizzo

1. Consumo diretto

Mangia l’AVB con alimenti ricchi di grassi (yogurt, burro d’arachidi, smoothie).

2. Burro/olio di AVB

Infondere l’AVB in burro o olio di cocco a bagnomaria a ~85°C per 2-3 ore.

3. Capsule di AVB

Riempile in capsule di gelatina per un dosaggio preciso.

Dosaggio dell’AVB

Livello di esperienzaDose iniziale di AVB
Principiante0.5-1g
Moderato1-2g
Esperto2-3g

Regola d’oro: parti basso, vai piano. L’effetto orale è più forte e dura di più.

Conclusione

L’AVB non è uno scarto, ma una risorsa preziosa. Con il 10-50% dei cannabinoidi originali offre qui una seconda possibilità d’uso che aumenta ulteriormente l’efficienza della vaporizzazione.

La chimica dell’AVB

Che cosa succede chimicamente durante la vaporizzazione? I cannabinoidi attraversano diversi processi:

Durante la vaporizzazione avvengono tre processi chimici. Prima la decarbossilazione: a partire da circa 105°C THCA si trasforma in THC e CBDA in CBD. Poi inizia la vaporizzazione a circa 157°C, quando i cannabinoidi passano allo stato gassoso. Con un’esposizione più lunga al calore, entra in gioco anche una ossidazione, in cui il THC si trasforma parzialmente in CBN.

Pertanto, l’AVB contiene una composizione di cannabinoidi diversa rispetto al materiale di partenza: più CBN, meno terpeni, ma ancora THC e CBD in quantità significativa.

Water Curing nel dettaglio

Il Water Curing (pulizia con acqua) migliora notevolmente gusto e tollerabilità dell’AVB:

  1. AVB in un panno di formaggio o in bustine di tè sottili
  2. In un barattolo di vetro, riempire con acqua distillata
  3. In frigorifero, conservare e cambiare l’acqua 3-4 volte al giorno
  4. Continuare per 3-7 giorni, finché l’acqua resta limpida
  5. Asciugare accuratamente (importante contro la muffa!)

L’acqua scioglie i composti idrosolubili (clorofilla, sostanze vegetali), responsabili del sapore amaro. I cannabinoidi sono non idrosolubili e restano presenti.

Ricette con AVB

Burro di cannabism (AVB) (dettagliato)

Ingredienti:

Ti servono 14g di AVB (raccolti nel tempo), 250g di burro non salato e 500ml di acqua.

Istruzioni:

  1. Fondere acqua e burro in una pentola a fuoco basso
  2. Aggiungere l’AVB e mescolare
  3. Far sobbollire a 85°C (non far bollire!) per 3-4 ore, mescolando di tanto in tanto
  4. Versare in un contenitore tramite un colino fine o un panno di formaggio
  5. Far solidificare in frigorifero durante la notte
  6. Separare il burro indurito dall’acqua

Il burro può essere usato per prodotti da forno, su toast o per cucinare.

Tintura di AVB

Una tintura a base di alcol estrae i cannabinoidi in modo efficace:

Metti l’AVB in un barattolo di vetro e coprilo con alcol ad alta gradazione, come Everclear. Lascia riposare la miscela per 2-4 settimane e scuoti il barattolo ogni giorno. Poi filtri il liquido e lo imbottigli in una bottiglia contagocce.

Effetto orale vs inalazione

Importante da capire: l’AVB consumato per via orale produce un effetto completamente diverso rispetto a quello ottenuto vaporizzando:

FattoreInalazioneOrale (AVB)
Inizio dell’effetto1-5 minuti30-90 minuti
Durata dell’effetto1-3 ore4-8 ore
IntensitàModerataSpesso più forte
Sensazione corporeaMeno marcataPiù intensa, “Body High”

Questo perché, quando il THC viene assunto per via orale, nel fegato viene metabolizzato in 11-Hydroxy-THC, una sostanza più potente con altre caratteristiche.

Avvertenze di sicurezza

Quando usi l’AVB, tieni assolutamente presente:

La pazienza è l’elemento fondamentale quando assumi l’AVB per via orale, perché l’effetto richiede 30-90 minuti. Non aumentare la dose prima che inizi l’effetto. Inizia sempre con una dose bassa, poiché la potenza è difficile da valutare. Non metterti alla guida, perché l’effetto può durare 4-8 ore ed è facilmente sottovalutato. All’inizio non combinare l’AVB con alcol o altre sostanze. Conserva gli edible di AVB in modo sicuro, perché spesso sembrano cibo normale.

Calcolo della potenza dell’AVB

Stima approssimativa della potenza dell’AVB:

Supponiamo che il materiale di partenza abbia il 20% di THC e che tu vaporizzi a 200°C: circa il 70% viene estratto, quindi rimane circa il 30% nel materiale. Questo porta a circa il 6% di THC nell’AVB. Un grammo di AVB contiene quindi circa 60mg di THC.

Questa è solo una stima: la potenza reale varia notevolmente in base alla temperatura del vaporizer e alla durata della sessione.

Analisi scientifica dell’AVB

Le analisi di laboratorio mostrano che l’AVB, a seconda della temperatura di vaporizzazione, contiene ancora il 10-30% dei cannabinoidi originali. Interessante: il THC nell’AVB è già decarbossilato, il che significa che è efficace per via orale senza ulteriore riscaldamento. Il processo di decarbossilazione converte la THCA in THC psicoattivo — un passaggio che, con cannabis cruda, sarebbe necessario cucinando, ma che con l’AVB è già avvenuto.

Tecniche di estrazione avanzate

Per ottenere concentrazioni maggiori, l’AVB può essere estratto in un’emulsione grasso-acqua. In questo caso, l’AVB viene prima fatto bollire in acqua (Water Curing) per rimuovere clorofilla e sostanze responsabili di sapori indesiderati. Successivamente si procede con l’estrazione in grasso di cocco o burro a 85°C per 2-4 ore. Questo metodo produce un prodotto finale più neutro come sapore e con un effetto più concentrato.

Quali sono i consigli di dosaggio per l’AVB?

Il dosaggio dell’AVB è più difficile rispetto al materiale fresco, perché la quantità di principio attivo residuo varia. Come regola pratica: l’AVB marrone scuro contiene meno sostanze attive rispetto a quello marrone chiaro. Inizia con una dose bassa di 0,5-1 grammi e attendi almeno 2 ore prima di aumentare. L’assunzione orale porta a un effetto ritardato ma più duraturo rispetto all’inalazione. Gli utenti esperti riferiscono una durata dell’effetto di 6-8 ore con l’assunzione orale di AVB.

AVB in cucina: idee di ricette

La versatilità dell’AVB permette applicazioni culinarie creative. Le ricette classiche come brownie e biscotti traggono vantaggio dall’integrazione del burro di AVB. Gli smoothie con grasso di cocco e AVB offrono un modo discreto di assumerlo. Anche piatti salati come sughi per pasta o condimenti possono essere arricchiti con AVB. La decarbossilazione già avvenuta rende l’AVB un ingrediente particolarmente facile da usare.

Durante la preparazione, dovresti considerare che i cannabinoidi sono liposolubili. Le ricette con un alto contenuto di grassi portano a un migliore assorbimento. I latticini, gli oli e il burro di frutta a guscio (noci) si prestano quindi particolarmente bene come sostanze di supporto. Tuttavia evita temperature troppo elevate durante la cottura, perché possono degradare i principi attivi rimasti. Temperature inferiori a 150°C sono ideali.

Sostenibilità ed efficienza delle risorse

Il riutilizzo dell’AVB incarna il principio della sostenibilità nel consumo. Invece di eliminare il materiale dopo la vaporizzazione, se ne estende il ciclo di vita e si massimizza il valore. Questo approccio rispettoso delle risorse non solo riduce i costi, ma anche i rifiuti. Per gli utenti attenti all’ambiente, il riutilizzo dell’AVB è un completamento logico alla vaporizzazione.

Conclusione sul riutilizzo dell’AVB

Il riutilizzo dell’AVB è più della semplice parsimonia: è un uso intelligente di tutte le risorse disponibili. Con le tecniche giuste, trasformi quello che sembra uno scarto in prodotti preziosi. Che sia come snack veloce, trasformato in edible o utilizzato per progetti DIY — l’AVB offre molte possibilità. Inizia oggi a raccoglierlo e scopri i valori nascosti nel tuo materiale già vaporizzato.

Molti utenti di vaporizer hanno stabilito il riutilizzo dell’AVB come parte fissa della loro routine. Raccogliere e lavorare l’AVB diventa un’abitudine che ripaga sia dal punto di vista economico sia pratico. Unisciti a questa comunità in crescita e sfrutta tutto il potenziale dei tuoi materiali vegetali — dalla prima vaporizzazione fino all’ultimo riutilizzo dell’ABV.

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Fonti scientifiche

  1. Hazekamp, A. et al. (2006). Evaluation of a Vaporizing Device (Volcano) for the Pulmonary Administration of Tetrahydrocannabinol. Journal of Pharmaceutical Sciences, 95(6), 1308–1317. PubMed 16637053
  2. Grotenhermen, F. (2003). Pharmacokinetics and Pharmacodynamics of Cannabinoids. Clinical Pharmacokinetics, 42(4), 327–360. PubMed 12648025

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Domande frequenti

Cos’è AVB/ABV?

AVB (Already Vaped Bud) o ABV (Already Been Vaped) è il materiale di cannabis dopo la vaporizzazione. Contiene ancora cannabinoidi residui e può essere riutilizzato.

L’AVB deve essere decarbossilato?

No. Con la vaporizzazione, il materiale è già stato decarbossilato. L’AVB può essere usato direttamente in edible o altre preparazioni.

Di quanto AVB si ha bisogno per gli edible?

A seconda del grado di vaporizzazione, 2–4 g per porzione. L’AVB vaporizzato leggermente (marrone chiaro) è più potente di quello marrone scuro, vaporizzato in modo più intenso.

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